fonte: redazione | dirittoegiustizia.it
Il testo coordinato del d.l. n. 212/2023, convertito, senza modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2024, n. 17 prevede: «Misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119,119-ter e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77».
Il decreto prevede:
- disposizioni in materia di bonus nel settore dell’edilizia. In particolare, per i contribuenti con un reddito non superiore a 15.000 euro è previsto un contributo per le spese sostenute nel 2024 in relazione ad interventi (di cui all’art. 119, comma 8-bis, primo periodo, d.l. 34/2020) che entro il 31 dicembre 2023 abbiano raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60%.
- l’opzione per la cessione o per lo sconto in fattura in luogo delle detrazioni fiscali e misure relative agli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici: l’art. 2, comma 2, lett. c), secondo periodo, d.l. n. 11/2023 (conv. con modif. in l. n. 38/2023) si applicano esclusivamente in relazione agli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici per i quali risulti presentata la richiesta di titolo abilitativo per l’esecuzione dei lavori edilizi.
- la revisione della disciplina sulla detrazione fiscale per l’eliminazione delle barriere architettoniche: per poter usufruire della detrazione fiscale gli interventi (eseguiti fino al 31/12/2025) dovranno necessariamente avere ad oggetto scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.
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