Fonte: Attilio Levolella – dirittoegiustizia.it

Respinta la richiesta di risarcimento avanzata dalla donna nei confronti della società che gestisce lo stabilimento termale in cui è ricompresa la piscina, teatro dell’incidente. Censurata dai Giudici la condotta tenuta dalla donna a fronte di una situazione di palese pericolosità.

Pessima idea, senza dubbio, quella di camminare a piedi nudi lungo il bordo di una piscina. Quasi inevitabile la scivolata con conseguente caduta. E logico escludere, secondo i Giudici, la responsabilità della struttura per la disavventura vissuta dall’ospite…