Fonte: Attilio Levolella | dirittoegiustizia.it
La perdita della casa coniugale non comporta il riconoscimento di un aumento dell’assegno divorzile. Prive di fondamento, nel caso specifico preso in esame dai Giudici, le osservazioni proposte da una donna e centrate sul fatto che ella aveva subito, a suo dire, un danno quando la figlia aveva raggiunto l’indipendenza economica e, di conseguenza, le era stato negato il diritto all’assegnazione della casa coniugale. In prima battuta il Tribunale dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio tra Tizia e Caio e, soprattutto, determina nell’importo mensile di 350 euro l’assegno divorzile dovuto dall’uomo alla ex coniuge, così riducendo l’importo dell’assegno – 500 euro – concordato in sede di separazione…

