Fonte: Attilio Levolella – dirittoegiustizia.it
Per alcuni anni è stato considerato un bambino con problemi psichici. Poi si è scoperto che, in realtà, i medici avevano commesso un clamoroso errore, non diagnosticando in lui un evidente problema all’udito, problema risolvibile, peraltro, con una semplice protesi. Perciò, per gli anni di sofferenza patiti da lui e dalla madre, i Giudici hanno condannato un Centro specialistico privato e un’Azienda sanitaria locale, ritenendo colpevoli le due strutture e imponendo loro di versare ai genitori del bambino oltre 72mila euro come ristoro economico per il danno causato dalla ritardata diagnosi di sordità e 20mila euro per il danno morale ed esistenziale patito, in particolare, dalla madre del bambino…

