Fonte: Attilio Ievolella – condominioelocazione.it
Occuparsi delle faccende domestiche con eccessiva frequenza e senza preoccuparsi delle altre persone può costare una condanna.
Scenario della vicenda è un palazzo nella provincia di Massa. Sotto processo finiscono tre donne che per anni, sbrigando alcune faccende domestiche – come, ad esempio, sbattere i tappeti, stendere i panni e lavare il terrazzo con troppa acqua – hanno arrecato disagio alle persone che vivevano nell’appartamento del piano di sotto.
Il quadro probatorio veniva ritenuto grave ed inequivocabile dai giudici del tribunale, i quali condannavano le tre donne per il reato di getto pericoloso di cose, sanzionandole con 200 euro di ammenda a testa e obbligandole a risarcire i danni riportati dalla famiglia che viveva nell’appartamento al piano di sotto.

