usufrutto-in-favore-del-coniuge

Fonte: Rosa Villani | dirittoegiustizia.it

Qualora il testatore abbia disposto a titolo particolare di tutti i suoi beni o di una parte eccedente la disponibile, legando al legittimario l’usufrutto universale e la nuda proprietà a un estraneo, il legittimario, privato in tutto o in parte della nuda proprietà della quota riservata, è chiamato ab intestato all’eredità.

Conseguentemente non si ha una figura di legato tacitativo ex art. 551 c.c., che presuppone l’istituzione ex asse di altra o di altre persone, ma ricorre l’ipotesi di cui all’art. 550, comma 2, c.c., prospettandosi pertanto, al legittimario la scelta o di eseguire la disposizione o di abbandonare la disponibile per conseguire la legittima. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 28962 depositata il 18 ottobre 2023…