Valore di piena prova della c.d. “scatola nera” e possibilità di prova contraria
Nell’ipotesi in cui la c.d. “scatola nera” non abbia rilevato l’urto e che, conseguentemente, la Compagnia abbia respinto la richiesta danni, come può tutelarsi il danneggiato? Più precisamente, se ai sensi dell’art. 145-bis cod. ass. i dati registrati dalla cd. ” scatola nera” costituiscono piena prova, il danneggiato può soltanto difendersi dimostrando il non corretto funzionamento dell’apparecchio?

